Città di Brescia, è qui la festa in 200 a caccia del successo

SI CORRE STASERA SU CIRCUITO CITTADINO DI 10,400 CHILOMETRI CON PARTENZA ALLE ORE 20.15 DAL CASTELLO


Una storia lunga sessantacinque anni. Il trofeo Città di Brescia che si disputa questa sera su un circuito cittadino di 10,400 da ripetere dodici volte per completare i 124,800, è figlio della corsa che nel dopoguerra segnò la ripresa dell'attività del glorioso Sport Club Brescia. Gli orrori dell'evento bellico per un giorno lasciarono il posto al Gran Premio della Libertà, ma soprattutto al trofeo Piccioli, classico appuntamento agonistico cui parteciperanno i migliori corridori italiani.

Nel 1947 la corsa cambiò denominazione per rendere omaggio a uno dei suoi ideatori: Amedeo Guizzi figlio del vulcanico Giulio. Ventuno anni dopo Mario Podetta maturò l'idea di programmare la corsa in notturna e da allora scatta quando le prime ombre della sera stanno per avere il sopravvento sulla luce del giorno, con arrivo fissato alle 23 abbondanti.

Una corsa ciclistica che per una sera catalizza l'attenzione di sportivi e non, capace di convogliare sul percorso decine di migliaia di persone. Dal circuito della circonvallazione interna lungo 5,800 chilometri da ripetere ventitre volte, si è passato a quello attuale per specifica richiesta dell'Uci e per le problematiche legate al traffico. Ma lo spettacolo rimane sempre di grande spessore, unico nel suo genere. Qualche organizzatore ha cercato di scimmiottare la corsa che da quattordici anni viene organizzata dal Gs Città di Brescia presieduto da Fermo Fiori, ma nessuno è riuscito a ottenere il successo di questa che rimane più unica che rara nel suo genere. Una corsa nella notte, tra folla entusiasta, spesso a tagliarla in due per procedere tanto è l'entusiasmo che anima gli spettatori. Una corsa che rende omaggio a persone che hanno segnato la storia della politica, dell'imprenditoria e dello sport internazionale, bresciano in particolare. Tra un passaggio e l'altro della corsa lo speaker annuncerà l'arrivo di illustri personaggi, i quali a turno ricorderanno Rino Fiori, Bruno Boni, Emilio Volpi, Gianni Savoldi, Mario Colosio, Tino Delpietro: tutta gente che in vita hanno realizzato grandi imprese nei settori di pertinenza. Nel loro ricordo circa duecento concorrenti si daranno battaglia per affermarsi: un motivo in più per primeggiare. La partenza è fissata alle 20,15 dal Castello dove la corsa si concluderà attorno alle 23 abbondanti, dopo 124,800 chilometri.