La corsa dei dilettanti di martedì 27 giugno sul tradizionale circuito cittadino. Oggi l'annuncio. Confermato: il Città di Brescia sale in Castello

 

Salvata la gara dieci anni fa, allorquando s'era decisa la cancellazione della Corsa della notte destinata a seguire la sorte del Trofeo Amedeo Guizzi, agli organizzatori del Trofeo Città di Brescia è stato concesso di confermare il tradizionale percorso rendendo accessibile il passaggio in piazzale Cesare Battisti per affrontare la salita del Castello, versante Ovest, risolti i problemi di transitabilità in un primo tempo posti dal cantiere della stazione della metropolitana.

Identica situazione s'era proposta in occasione dell'arrivo in città del Giro d'Italia e l' Amministrazione comunale s'era adoperata per rendere percorribile il tratto interessato. Allora furono gli organizzatori della corsa rosa a rinunciare al circuito del Castello, ritenendolo pericoloso con salita dal versante Est e relativa discesa verso piazzale Cesare Battisti, trovando più spiccia la soluzione di un semplice arrivo in volata e tutti a casa.

Ieri il sindaco Paolo Corsini ha riunito gli assessori Dionigi Guindani (Sicurezza e Polizia municipale), Paolo Braghini (Lavori pubblici), Giorgio Lamberto (Sport) e gli organizzatori della Corsa della notte, Fermo Fiori presidente; al termine del confronto è stato deciso di confermare per la Corsa della notte il tradizionale circuito della circonvallazione interna della città, con alcune varianti. Raduno e via Istituzionale avverranno in piazza Paolo II, già piazza Duomo; quindi in colonna si sfilerà per le vie del centro fino in via Spalti San Marco dove sarà dato il via volante. Il gruppo seguirà per le vie Vittorio Emanuele II, Dei Mille, Calatafimi, Lupi di Toscana, Pastrengo, Foscolo, Campo Marte, Bredina, Apollonio (dove sarà posto il traguardo), Lombroso, Pusterla, piazzale Battisti, Castello e tuffo su piazza Arnaldo: circuito da ripetere venti volte.

Il Trofeo della notte raccontato in un libro

 

Un avvenimento radicatosi nel tessuto cittadino, fino a divenire appuntamento irrinunciabile nel calendario delle manifestazioni che arricchiscono la vita della città tra sport e folclore, mancava di una ricostruzione storica capace di raccontare i suoi quaranta e più capitoli.

Alla lacuna ha rimediato Paolo Pietta che con felice intuizione ha progettato, realizzandolo, un volume per rendere storia la cronaca delle tappe della Corsa della notte, manifestazione ciclistica che negli anni si è imposta patrimonio della città, non solo semplice competizione sportiva.

Il volume Il Trofeo della Notte sarà presentato oggi in occasione della presentazione della corsa in programma martedì sera 27 giugno prossimo.