CICLISMO alla settima edizione si spezza un incantesimo: la corsa cittadina finalmente ha un corridore della nostra provincia

Ottiene la prima vittoria stagionale: beffato sul traguardo l'australiano Renshan
Terzo Claudio Corioni. Strade piene e selezione durissima: più di cento i ritirati

Il bresciano ed ex professionista Roberto Savoldi (L'Edile-Rosa-Gaverina) ha vinto la settima edizione del Trofeo Città di Brescia. Ha battuto allo sprint l'australiano Mark Renshan; terzo l'altro bresciano Claudio Corioni (Egidio-Unidelta).
C'è ancora il sole in piazza Vittoria quando Giorgio Lamberti, Fermo Fiori e Valter Braghini danno il via alla corsa. Dei 167 iscritti, partono in 129. Prima di iniziare un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Fulvio Schivardi, presidente del Gs Colombina, i cui atleti decidono comunque di correre per onorarne la memoria. Prima della partenza viene consegnata una medaglia d'oro ad Antonio D'Aniello, campione italiano Elite.
Nel primo giro l'australiano Dawson e Cattaneo attaccano. La marcia del duo di testa prosegue per alcune tornate, mentre cadono le prime gocce d'acqua. Dal gruppo evadono intanto Monguzzi, Marchetti, Ferla, Lodigiani, Gaia, Pedretti, Caccin, Levini, Paolo Montanari, Piccinini, che raggiungono i fuggitivi al settimo giro. Poco più avanti altri sei atleti. Durante l'ottavo giro altri atleti guadagnano la testa: i fuggitivi ora sono 23 e in piazza Vittoria hanno 45' di vantagio. A1 decimo passaggio al Castello il margine scende a 15 su un quintetto e a 21 su altri 10. Il gruppo insegue a 31. Dopo 62 chilometri i fuggitivi diventano 39. Nella discesa del Cidneo i 39 capofila aumentano il ritmo mentre il plotone decelera, transitando da piazza Vittoria a 54.
Cattaneo, autore con Dawson del primo tentativo, rilancia l'azione in via Vittoria Emanuele. Guadagna fino a 15 ma dopo alcuni chilometri lo raggiungono.Carissimi, Scognamiglio, Parravicini e il bresciano Luca Roveglia. Smette di piovere, la corsa si infiamma: II quintetto pedala di gran lena ma Garbelli inventa una controffensiva eccezionale e si accoda al convoglio che apre le danze. Ora la gara è un susseguirsi di colpi di scena. Scognamiglio inventa un attacco a otto giri dalla conclusione quando la media oraria supera nettamente i 40 chilometri. Iellatissimo il bresciano Marco Compagnoni: cade e si ritira perchè uno spettatore ha attraversato la strada.
Il pubblico si infittisce e diviene folla. Azzeccata la mossa di spostare nel cuore di Brescia la corsa. A sette giri dal termine Scognamiglio insiste, mentre, alle sue spalle si forma un drappello di una ventina di unità che affronta il Castello con 33 di distacco. Scognamiglio non molla, ma il dellese Stefano Bonini risponde insieme a Tizza Quando mancano 36 chilometri alla conclusione; Bonini e Tizza concludono positivamente l'inseguimento transitando sul Cidneo con mezzo minuto di vantaggio sugli immediati inseguitori. Adesso la gara entra nel vivo e regala preziosismi tecnici di grande spessore.
II terzetto rimane in testa anche nel giro successivo mentre alle sue spalle un settebello cerca di tappare 1° falla. Brescia sogna quando Bonini aumenta l'andatura e si presenta solitario in centro. Gli avversari però lo braccano e lo raggiungono dopo 7 chilometri Il corridore della Bottoli Artoni non demorde. A tre giri dalla conclusione, in gara restano in 22 (su 129 parti, ti). Bonini rilancia l'azione e su di lui si riportano immediatamente Corioni, Berta, Ratti; Roveglia, Tizza, Garbelli, Renshan, Barbin, Ballan. Alle loro spalle un quartetto, poco più indietro altri 8 concorrenti tra cui Savoldi. Tizza perde contatto; tre giri prima era successo al bresciano Maurizio Varini.
In vista del traguardo l'australiano Renshan attacca, ma Savoldi con un finale strepitoso raggiunge e supera numerosi avversari e a 100 metri dall'arrivo sorpassa anche il canguro per il primo trionfo stagionale.


Ordine d'arrivo: l) Roberto Savoldi (L'Edile-Rosa-Gaverina); 2) Mark Renshan (Australia); 3) Claudio Corioni (Egidio Unidelta); 4) Alessandro Ballan (Modal); 5) David Garbelli (For 3 Cremasca); 6)Aristide Ratti (Bottoli Artoni); 7) Stefano Barbin (Zoccorinese); 8) Federico Berta (Podenzano); 9) Stefano Bonini(Bottoli Artoni); 10) Francesco Tizza (Pagonincelli); 11) Marco Corsini (Bottoli Artoni).